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Quando la conciliazione incontra le nuove tecnologie

A cura di Cristina Giammella*

Il 20 marzo scorso è stato avviato il progetto “Genitori in Video” promosso dal Comune di Milano e da Microsoft Italia, con la collaborazione di ASUS, Microsys e Plantronics.

Questo progetto, in corso di sperimentazione al Civico Polo Scolastico “Manzoni” di Milano, si pone come obiettivo quello di consentire ai genitori, indipendentemente dai vincoli imposti dall’orario di lavoro, di partecipare alla vita scolastica dei propri figli.

Nel progetto sono previste due fasi:

  1. nella prima, in sperimentazione già dal marzo 2013, i docenti svolgono i colloqui con i genitori via skype e condividono tutti i documenti scolastici in tempo reale tramite Office 365.

  2. Nella seconda fase, che si sperimenterà nel nuovo anno scolastico, il progetto verrà ampliato e, grazie ad un portale web, ai genitori sarà consentito l’accesso a documenti, il supporto alle lezioni e a tutto il materiale scolastico. Per garantire il pieno rispetto della privacy degli studenti, sarà necessario iscriversi alla pagina Web.

Grazie al supporto delle nuove tecnologie, i genitori potranno partecipare alla vita scolastica dei propri figli e mantenersi in contatto con gli insegnanti anche in caso di difficoltà oraria e/o distanza geografica.

 A questo proposito cito quanto dichiarato dall’assessora al Benessere e Qualità della Vita del Comune di Milano Chiara Bisconti e dall’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli.

Siamo felici di dare il nostro contributo a questo progetto che fa parte di un progetto più ampio, quello di facilitare la conciliazione tra tempi della vita e tempi del lavoro per decine di migliaia di famiglie milanesi. Siamo fortemente impegnati su questi temi, su vari livelli, e `Genitori in Video` rappresenta una punta d’eccellenza con cui siamo felici di poter collaborare” – Chiara Bisconti.

È importante che la scuola trovi un modo per avvalersi della tecnologia in maniera virtuosa. Questo progetto mira a colmare le distanze spazio-temporali che spesso impediscono alle famiglie di partecipare attivamente alla vita scolastica dei propri figli. Un obiettivo apprezzabile, se pensiamo che le comunicazioni tra professori e genitori diminuiscono progressivamente nei vari passaggi tra le scuole, quindi man mano che i ragazzi crescono” – Francesco Cappelli.

Tecnologia e conciliazione: una collaborazione possibile?

Questo è solo un esempio di come la tecnologia possa servire da supporto alle famiglie e, soprattutto, ai genitori che lavorano, per mantenere costante e attiva la loro partecipazione nella scuola senza che questa sia di ostacolo o in “conflitto” con la vita lavorativa.

Internet e le nuove tecnologie 2.0 possono favorire il contatto tra famiglia e insegnanti conciliando il tempo scolastico con quello lavorativo, spesso incompatibili tra di loro.

Ovviamente, come ogni cambiamento, anche questo passaggio va accompagnato e seguito per consentirne uno sviluppo efficace.

Sarà quindi necessaria una formazione agli insegnanti per consentire loro di utilizzare al meglio le nuove tecnologie ma, nello stesso tempo, sarà necessario accompagnare i genitori ed assisterli nell’uso del 2.0.

Nel quadro complessivo non si può, ovviamente, escludere gli studenti. Bisogna far comprendere loro come l’utilizzo della tecnologia non sia solo un modo “virtuale” di gestire il rapporto, ma una reale opportunità per consentire ai loro genitori di accompagnarli nel percorso di studi.

 Fonti

Comune di Milano, Al via il progetto “Genitori in Video”, 20 Marzo 2013
La Stampa, Milano, il comune lancia il progetto genitori in video, 20 Marzo 2013
Microsoft News Center, In partenza il progetto che mostra come la tecnologia favorisca la conciliazione e aiuti il rapporto genitori-insegnanti, 20 Marzo 2013

* Autrice

Cristina Giammella, laureanda in Psicologia dei Processi Sociali, decisionali e dei Comportamenti Economici all’Università degli Studi di Milano Bicocca. In precedenza ha conseguito una laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche nella stessa università.
Attualmente sta lavorando ad una tesi di laurea sul reinserimento delle donne nel mercato del lavoro dopo la maternità cercando di indagare come il Work Engagement e il Sex-Role Orientation hanno influenza sulla scelta di rientro o mancato rientro al lavoro delle neo mamme.

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Categorie:Esperienze

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Redazione Conciliazione Plurale

Fanno parte della redazione di Conciliazione plurale: Daniela Gatti, Anna Omodei e Laura Papetti.

https://conciliazionefamiglialavoro.wordpress.com/

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